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Sensori magnetici

Sensori magnetici MagLine incrementali e assoluti

Le informazioni sulle bande magnetiche o sugli anelli magnetici vengono convertite dai sensori magnetici e trasferite alle elettroniche di conversione. I valori misurati forniti da sensori attivi vengono convertiti in impulsi di conteggio digitali, segnali analogici seno-coseno o in valori assoluti seriali. I sensori passivi debbono essere combinati con  visualizzatori di quote o elettroniche di conversione.

Tipologia prodottoRisoluzione, ripetibilitàFamiglia prodotti, classe di precisioneAlimentazione, interfacciaRiga
in funzione dell'elettronica successiva MagLine Micro,
max. 10 µm
solo in collegamento con MA100/2 MB100/1
0.2 µm MagLine Micro,
max. 10 µm
4.75 - 6 V, 6.5 - 30 V, LD, ABI, ABR MB100/1
in funzione dell'elettronica successiva MagLine Micro,
max. 10 µm
MagLine Roto,
in funzione dell'elettronica successiva
5 V, 10.5 - 30 V, 1 Vss MB100/1
MBR100
in funzione dell'elettronica successiva MagLine Micro,
max. 10 µm
5 V, 1 Vss MB100/1
0.1 µm, ±1 µm MagLine Micro,
max. 8 µm
5 V, LD, 1Vss, ABR MB100/1
max. 1µm (SSI), ± 2µm MagLine Micro,
max. 10 µm
4.5 - 30 V, SSI, 1 Vss, RS485, DRIVE-CliQ MBA111
in funzione dell'elettronica successiva MagLine Basic,
max. 50 µm
solo in collegamento con MA502, MA506, AS510/1 MB500/1
in funzione dell'elettronica successiva MagLine Basic,
max. 100 µm
solo in collegamento con MA503/2, MA504/1 MB500/1
lineare: 0.1 mm,
rotativo: in funzione dell'anello magnetico
MagLine Basic,
max. 100 µm
MagLine Roto,
​0.1 °
5 V, 12 - 30 V, PP, TTL, LD, ABI, ABR MB320/1
MBR320
MR320
lineare: 0.0125 µm,
rotativo: in funzione dell'anello magnetico
MagLine Basic,
max. 100 µm,
MagLine Roto,
0.1 °
5-30 V, PP, TTL, LD, A1, A2, B1, B2 MB320/1, MBR320, MR320
lineare: 0.025 mm
rotativo: in funzione dell'anello magnetico
MagLine Basic,
max. 50 µm
MagLine Roto,
​0.1 °
5 V, 12 - 30 V, PP, TTL, LD ABI, ABR MB200/1
MBR200
MR200
1 µm MagLine Basic 5 V, 24 V, LD, ABR, Yaskawa Panasonic MB200/1
MBR200
MR200
in funzione dell'elettronica successiva MagLine Basic,
max. 25 µm
5 V, 10 - 30 V, 1 Vss MB200/1
0.2 µm, ±2 µm MagLine Basic,
max. 15 µm
5 V, LD, 1Vss, ABR MB200/1
lineare: 0.001 mm
rotativo: in funzione dell'anello magnetico
MagLine Basic,
max. 50 µm
4,75 - 30 V, PP, LD, ABI, ABR MB500/1
MBR500
MR500
max. 5 µm MagLine Basic,
max. 50 µm
5 V, 12 - 30 V, PP, TTL, LD ABI, ABR MB500/1
lineare: 0.001 mm
rotativo: in funzione dell'anello magnetico
MagLine Basic,
max. 50 µm
MagLine Roto,
​0.1 °
4.75 - 6 V, 6.5 - 30 V, PP, LD ABI, ABR MB500/1
MBR500
MR500
in funzione dell'elettronica successiva MagLine Basic,
max. 50 µm
solo in collegamento con MA505, MA561 MBA
1 µm, LD
5 µm SSI
MagLine Basic,
max. 30 µm
4.5 - 30 V SSI, RS485 LD, AB, CanOpen MBA501
1 µm, LD
5 µm SSI
MagLine Basic,
max. 30 µm
4.5 - 30 V SSI, RS485 LD, AB MBAC501,
MRAC501
12 … 16 Bit, 0.01° MagLine Roto
0.1°
4.5 … 30 V, SSI, 1 Vss, RS485 MRAC506 
0.01 mm MagLine Basic,
max. 100 µm
24 V, SSI, RS485 MBA511
1.0 mm MagLine Macro,
max. 1 mm
24 V, PP, AB MB400
0.25 mm MagLine Macro,
max. 1 mm
5 V, 24 V, PP, LD, AB, ABI MB2000
0.25 mm MagLine Macro,
5 V, 24 V, PP, TTL, LD, AB, ABI MB4000

Sensori magnetici come alternativa economica ai sensori ottici

I sensori magnetici si contraddistinguono per la robustezza e l'efficienza economica. Ad esempio, a differenza dei sensori ottici, grazie al funzionamento senza contatto non sono soggetti ad attrito e sono resistenti allo sporco. In tal modo i sensori magnetici richiedono solamente poca o addirittura nessuna manutenzione. Ne consegue che l'installazione è più flessibile: le distanze fra sensore magnetico e banda possono essere molto più grandi rispetto a quelle richieste nei sistemi di misura ottici. Si può scegliere tra i seguenti modelli:
 

  • differenti dimensioni fino alla soluzione con scheda a circuito stampato
  • connettori individuali
  • montaggio in corpi a misura di cliente


Tecnica di misura incrementale e tecnica di misura assoluta

Nella scelta del sensore adatto la prima domanda che ci si pone è sul tipo di misurazione: incrementale o assoluta? In genere si considera comunemente che la misurazione lineare incrementale sia quella economicamente più conveniente: una banda magnetica è codificata con poli nord e sud sistemati regolarmente, in tal caso è la distanza fra i poli, tra le altre cose, a determinare la massima risoluzione e precisione di sistema. La testa del sensore, in cui si trovano elementi sensore, si muove, ad una determinata distanza, sopra la riga graduata e legge i campi magnetici che vengono preparati in forma di segnali rettangolari (impulsi di conteggio). A questo punto il conteggio degli impulsi consente una asserzione sul percorso fatto.
 
Nella misurazione assoluta magnetica si ha una banda con due tracce, ciò significa che su un lato si trova una traccia incrementale, mentre l'altra traccia è codificata in modo assoluto. Ad una determinata lunghezza della banda la codificazione ricorre quindi una sola volta. Il vantaggio consiste nel fatto che il sensore sa sempre con esattezza in quale posizione si trova - anche in assenza di corrente. Al contrario, nel procedimento incrementale, in caso di caduta di corrente bisogna effettuare una corsa per riportare il sensore ad uno specifico punto di riferimento, punto che viene quindi notificato al controllore. Per evitare tale operazione, SIKO offre cosiddetti sensori quasi assoluti. Tramite batteria le informazioni di misura necessarie vengono salvate nella memoria cache. In tal modo anche con questo sistema non è necessario effettuare una ricerca del punto di riferimento, ad es. in seguito ad interruzione di corrente. Ciò è indispensabile come misura di sicurezza in diversi settori, quali il settore della tecnica medica e tecnologia analitica. Con la tecnica dei sensori quasi assoluti tale problematica viene completamente evitata.
 

Sensore magnetico attivo o sensore magnetico passivo?

Oltre alla differenziazione fra sensori di campo magnetico incrementali e assoluti, occorre anche considerare se si tratta di un sensore attivo o passivo. I sensori passivi MagLine forniscono un segnale non utilizzabile verso l'esterno e debbono pertanto essere abbinati ad un'elettronica successiva come il visualizzatore di quote MagLine, oppure come l'elettronica di conversione MagLine. I sensori magnetici attivi SIKO convertono già il segnale ricevuto e posseggono un'interfaccia standard tramite la quale riescono a trasmettere l'informazione ad un controllore superiore, ovvero ad un'elettronica successiva del cliente. I sensori MS della serie MagLine dispongono di proprietà passive, mentre i sensori MSK, MSC e LEC lavorano attivamente verso l'esterno.
 

Misurazione lineare magnetica e misurazione angolare magnetica in diversi ambiti

I sensori magnetici trovano applicazione in diversi ambiti, soprattutto in ambienti nei quali possono insorgere sporco e sollecitazioni per i componenti utilizzati e nei quali non è richiesta precisione assoluta. Tra le diverse applicazioni ricordiamo ad es.:
 

  • attuatore lineare nelle unità di foratura per tasselli, produzione di parquet, imballaggio in film tubolare (MagLine Micro)
  • lettini TC, specchi inseguitori solari (centrali solari), seghe circolari-squadratrici, taglio pietra (MagLine Basic)
  • tecnica per piattaforme e pedane, carrelli elevatori, presse per rifiuti e rottami, taglio pietra (MagLine Macro)
  • impianti a energia eolica, tecnica degli elevatori, tecnica di curvatura per tubi, controlli di accesso (MagLine Roto) 


Di quale tipo di tecnica di misura magnetica necessita ogni applicazione lo mostra la Panoramica sulle famiglie di prodotti. All'interno delle famiglie di prodotti tutti i componenti, dal sensore alla banda magnetica fino al visualizzatore di quote, sono perfettamente complementari l'uno all'altro.
Nota: i sensori magnetici sono componenti della linea di prodotti MagLine.

Nota: i sensori magnetici sono componenti della linea di prodotti MagLine.